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Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti: essere presenti online è importante, anzi essenziale. Lo abbiamo visto bene nel pieno della pandemia, durante i vari lockdown e continuiamo a vederlo bene anche ad esempio in quei contesti in cui la concorrenza si fa sempre più sentire. Ma soprattutto diventa fondamentale impiegare le proprie energie per raggiungere la giusta fetta di clienti o possibili tali.

Ecco, quest’ultimo concetto è quello che dobbiamo tener sempre ben presente. Raggiungere il miglior cliente possibile, quello davvero interessato ai nostri prodotti e servizi, quello il cui identikit coincide con quello del nostro ideale di cliente. O buyer personas.

Quando il contenuto e la costanza da sole non bastano

Qui torna il primo concetto espresso, ovvero l’importanza di essere presenti online. Scommetto che ti hanno detto che devi assolutamente avere un sito internet, magari con un e-commerce e un blog.

Ti hanno detto che devi essere sui social, con una pagina facebook, un account instagram e perché no, anche un profilo Tik Tok. E ancora, scommetto che ti hanno detto che è fondamentale pubblicare dei contenuti di valore, immagini accattivanti, testi scritti bene e con tutte le regole di grammatica a posto, che devi pubblicare con costanza, seguire un calendario editoriale. E magari tutto questo lo hai anche fatto.

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Eppure non è successo niente. Il contatore dei tuoi follower è fisso sullo stesso numero dopo che hai invitato sulla tua pagina amici e amici di amici. Escludendo familiari e amici stretti nessuno lascia un like o un commento ai tuoi post.

Come raggiungere i nostri clienti ideali

Sicuramente questo succede perché gli altri non ti vedono, perché non sei visibile ai tuoi clienti ideali. Cosa fare allora? Semplicemente attivare degli annunci pubblicitari. Naturalmente a pagamento. In poche parole paghi per acquisire visibilità, quindi aumentare il traffico dei tuoi canali, quindi raggiungere più persone, quindi finalmente aumentare i tuoi clienti. Devi fare advertising, cioè pubblicità. Se prima si privilegiava canali come la radio, le affissioni per strada, il volantinaggio, ora è il digitale a farla da padrone.

Google Ads e Facebook Ads sono l’esempio più conosciuto. Attivare campagne pubblicitarie su questi canali è senza dubbio un ottimo passo verso il raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Ma come ogni cosa anche l’attivazione di campagne pubblicitarie, o anche solo la messa in evidenza di un post, richiede profonda conoscenza del prodotto, del pubblico, degli obiettivi, dei competitor.

 

Vediamo insieme i 5 passi preliminari per capire come costruire i tuoi primi ads.

 

  1. Fissa i tuoi obiettivi

È la il principio da cui tutto parte e che non puoi ignorare. Decidi cosa desideri raggiungere con la pubblicità, ad esempio aumentare i clienti o le vendite, spingere su delle promozioni specifiche oppure acquisire nuovi contatti. Una volta fissati, gli obiettivi saranno la base per ogni step successivo su cui costruire la tua campagna di advertising online.

 

  1. Fissa il tuo target

Qual è il bersaglio da colpire? A chi ti rivolgi? L’attenzione di chi stai cercando di attrarre? Attenzione però, definire il giusto target non è semplice ma sicuramente è una operazione che man mano puoi sempre più affinare per rendere più incisive ed efficaci le tue campagne. I fattori da tenere in considerazione sono davvero molteplici: geolocalizzazione, età, grado di istruzione, professione e poi l’infinito mondo degli interessi. Più sarà definito il target e in linea con gli obiettivi prefissati, maggiori saranno i risultati.

 

  1. Scegli la piattaforma che fa al caso tuo

Diciamoci la verità, la sfida ormai è praticamente tra Google e Facebook, sono queste le due piattaforme che ormai la fanno da padrone nel mondo dell’advertising online. Questo, però, non significa assolutamente che una escluda l’altra. Al contrario. La tendenza è quella a prediligere una strategia integrata sui due canali, orientandoli su obiettivi differenti per trarne il miglior risultato. Ad esempio se il tuo obiettivo è quello di acquisire contatti andando a intercettare i bisogni del pubblico, allora gli Ads di Google sarebbero più indicati; se invece vuoi aumentare la tua brand awareness, Facebook potrebbe essere il canale più giusto su cui investire. Questi aspetti, però, li approfondiremo in seguito.

 

  1. Definisci il tuo budget

In sostanza quanto vuoi, puoi, sei disposto a spendere? Certamente non puoi buttare cifre a caso, così come non puoi fare i conti con i centesimi, né tanto meno con cifre spropositate. Tutto è commisurato. Nulla deve essere lasciato al caso. Generalmente il budget è una di quelle note profondamente dolenti dell’advertising. Il consiglio, soprattutto per le piccole imprese, è quello di iniziare con un budget basso e poi aumentarlo progressivamente, previa analisi dei risultati. Ricorda, non esiste un budget prestabilito.

 

  1. Imposta la struttura della campagna

Una volta avuto il quadro più chiaro, è necessario definire tutti gli step, i flussi da seguire, le tipologie di contenuti da utilizzare, scegliere le giuste parole chiave, definire un piano editoriale. Ad esempio se un prospect clicca sul pulsante di richiesta informazione, dove atterra? Hai pensato a un contact form da far compilare? Oppure hai definito tutte le informazioni da fornire? Cosa e come vuoi comunicare? Il consiglio è senza dubbio quello di approcciarti alla campagna di advertising nella sua totalità. Ogni aspetto deve essere considerato e curato.

 

Per concludere deve essere chiaro che fare advertising è un vero investimento sulla tua attività, non meno importante di quelli che potresti fare ad esempio per ristrutturare il tuo negozio. Ci vuole tempo, pazienza e costanza ma posso assicurarti che i risultati arrivano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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