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In un articolo precedente avevamo visto più da vicino cosa è un Business Model. Abbiamo considerato perché è importante avere un progetto definito che sia alla base di un business solido, vincente e duraturo. Abbiamo altresì compreso che avere un modello di business non è necessario solo per le startup ma lo è anche per le imprese già avviate che vogliono innovarsi e acquisire e creare valore.

Per definire un Business Model è necessario partire dall’analisi ma anche da strumenti adeguati. Tra tutti, quello che sicuramente ha rivoluzionato il settore è il Business Model Canvas, nato nel 2004 da Alexander Osterwalder e sviluppato dallo stesso nel 2010 con il supporto di una folta community di un progetto internazionale di sviluppo proprio di questo strumento.

 

Definire un Business Model Canvas

Il Business Model Canvas è in pratica un modello strategico usato, per l’appunto, per la creazione e lo sviluppo di un modello di business. Con questo strumento è possibile esplorare tutte le aree strategiche che compongono e contraddistinguono un’impresa in modo univoco e comprenderne lo sviluppo nel contesto settoriale di appartenenza.

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Si tratta sostanzialmente di un template visuale – la parola “canva” significa proprio “tela” – che si presenta con una griglia divisa in 9 blocchi, ognuno riportante un elemento che contraddistingue un’impresa. Essendo basato su un linguaggio visuale, questo metodo presenta un’immediata comprensione da parte di chi vi si approccia con una facilità di fruizione che conquista subito. Proprio per queste sue spiccate caratteristiche, può essere uno strumento oltre che di individuazione e costruzione del modello di business altresì un esercizio di team building, ad esempio se fatto con una grande “board” stampata e dei post-it. Questo perché molto spesso la sua compilazione vien fatta in gruppo, mettendo vicine e a confronto le diverse figure all’interno dell’azienda, favorendo così il dialogo, stimolando le idee e rafforzando i rapporti.

In fondo, se ci pensiamo bene, sin dai primi anni di scuola, veniamo abituati ad un approccio visuale capace di stimolare l’apprendimento e il ragionamento logico, ad esempio con schemi, diagrammi e mappe mentali. Così come ad esempio per meglio studiare la geografia abbiamo bisogno di una mappa, anche nella costruzione di un modello di business diventa fondamentale avere uno schema che ci guidi a mettere nero su bianco le idee e i concetti.

 

Com’è composto e come si compila un Business Model Canvas

Business Model Canvas - Beople

 

Tra i punti di forza di questo strumento vi è la possibilità di avere una visione d’insieme delle interconnessioni presenti all’interno del modello preso in analisi, riuscendo ad avere una rapida rappresentazione dei principali elementi che compongono un modello di business.

Il Business Model Canvas è composto da 9 blocchi: ciascuno rappresenta un elemento costitutivo dell’azienda ed è connesso a tutti gli altri. In questo modo si ha una visione d’insieme chiara in cui ogni blocco seppur definito non è un compartimento stagno ma riesce a comunicare con gli altri.

Ecco nello specifico i 9 blocchi:

  • Segmenti di clientela, sono i gruppi di persone e/o organizzazioni a cui l’azienda si rivolge.
  • Proposte di valore, questo blocco descrive l’insieme di quei prodotti/servizi che creano valore per uno specifico segmento di clientela.
  • Canali, sono i molteplici modi con cui l’azienda entra in contatto con i propri segmenti di clientela per fornire valore aggiunto.
  • Relazioni con i clienti, sono il tipo di relazione che l’azienda stabilisce con i diversi segmenti di clienti; possono avere modalità e contenuti molto diversi.
  • Flussi di ricavi, rappresentano le risorse economiche che un’azienda ricava ad esempio attraverso la vendita di prodotti e servizi da ciascun segmento di clientela.
  • Risorse chiave, rappresentano gli asset strategici di cui l’azienda deve disporre per sostenere il proprio modello di business: si va da aspetti immateriali come il know-how fino ai macchinari o ai locali fisici.
  • Attività chiave, sono quelle attività strategiche da attuare per creare e sostenere le value proposition, raggiungere i clienti, mantenere le relazioni con loro e generare ricavi. Si tratta di tutte quelle attività di produzione, problem solving e gestione.
  • Partner chiave, sono i fornitori e figure terze necessari al funzionamento del modello di business aziendale; questo perché l’azienda opera in un contesto più ampio e in cui alcune competenze sono necessariamente esterne.
  • Struttura dei costi, definisce tutti quei costi che l’azienda deve sostenere per fare in modo che il proprio business funzioni. Generalmente è il blocco che viene definito per ultimo perché risente delle strutture degli altri blocchi.

Come è evidente tutti gli elementi si interfacciano tra di loro e per alcuni versi s’influenzano per la costruzione del modello che una volta definito è poi facile passare dalla teoria all’azione, cioè alla fase di attuazione per poi raccoglierne i risultati.

 

Quali sono i vantaggi

Che il Business Model Canvas sia un metodo completo e sistematico penso sia ormai chiaro. E questi sono già due grandi vantaggi. Ma non solo. Pochi strumenti permettono di avere una visione così completa d’insieme di tutte le componenti strategiche d’impresa, agevolando la messa a fuoco delle aree di valore e i fattori critici di successo. Questo perché, come detto sopra, utilizza un linguaggio visuale, capace dunque di ridurre le complessità e rendendo visibile il valore d’impresa. Questo dà immediatezza, facilita la comprensione e obbliga a lavorare su pochi elementi strategici per il brand.

Con il Business Model Canvas l’aspetto analitico, dunque, diventa condiviso e partecipato, permettendo a tutti di mettere in discussione gli aspetti davvero distintivi e competitivi in impresa, ma soprattutto permette a tutti di mettere a disposizione le proprie competenze e intelligenze per un obiettivo comune.

 

A questo punto sei curioso e vuoi saperne di più? Vorresti che ti aiutassi a costruire il tuo Business Model Canvas? Allora contattami! In qualità di Business Designer certificato puoi chiedermi una consulenza e fare quattro chiacchiere, che sono sicuro potranno essere davvero proficue per te!

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