Energia e ristorazione: l’Utility Management che serve a un settore da 8,6 miliardi di kWh

ristorazione-Utility-Management
INDICE DEL CONTENUTO

Nel cuore pulsante dell’HoReCa, dove il servizio e l’esperienza del cliente sono al primo posto, si nasconde un costo che spesso passa inosservato: l’energia. Con costi energetici in costante aumento, le aziende del settore HoReCa (Hotellerie-Restaurant-Café) si trovano a dover fronteggiare sfide molto importanti. Secondo l’Osservatorio Confcommercio Energia (OCEN) di gennaio, nel 2025 le imprese del terziario hanno sostenuto costi energetici significativamente superiori al 2019: +28,8% per l’elettricità e +70,4% per il gas. Un aumento che, nel quarto trimestre, sale rispettivamente al 38,9% e al 52,6%, confermando quanto il costo dell’energia continui a incidere in modo rilevante sui bilanci aziendali con grandi aumenti negli ultimi anni (dati Confcommercio). Questo articolo esplorerà come un approccio efficace all’Utility Management possa trasformare la bolletta energetica da un peso insostenibile a un’opportunità di risparmio.

Consumi energetici HoReCa: una panoramica

Il settore HoReCa consuma enormi quantità di energia, stimando circa 8,6 miliardi di kWh all’anno.

I dati di scenario rilevati dall’Ufficio Studi di Fipe mostrano quanto la ristorazione consumi energia a dei livelli impressionanti: un bar o un ristorante consuma in media ogni anno 26.000 KWh di elettricità per un consumo complessivo calcolato in 8,6 miliardi di KWh, 9,8 volte più del consumo medio di una famiglia. Le cifre variano sensibilmente in base alla tipologia di esercizio: dai 17.000 KWh di una piccola caffetteria ai 45.000 KWh di un bar pasticceria, dai 15.000 KWh di una pizzeria da asporto ai 142.000 KWh di un self service.
Solo nei ristoranti sono installate più di 250.000 lavastoviglie, 540.000 frigoriferi e 280.000 celle. Per non parlare delle centinaia di migliaia di forni o delle 200.000 macchine per l’espresso nei bar.

Va da sé che questo comporta spese che influiscono pesantemente sui bilanci aziendali. Ma quali possono essere le cause principali della dispersione di energia? Esplorarle è un primo passo verso un miglioramento.

Cause dei consumi energetici elevati in un ristorante

  1. Attrezzature obsolete: molti ristoranti e hotel continuano a utilizzare apparecchiature poco efficienti che non solo aumentano i consumi, ma anche i costi di manutenzione. Rinnovarle rappresenta un primo passo verso il contenimento dei costi energetici, stando attenti a cosa si acquista!
  2. Scarsa gestione: una gestione inefficace delle risorse energetiche porta a sprechi, con molte aziende ignare delle opportunità di risparmio attraverso pratiche di efficienza energetica. Come sempre la conoscenza e la formazione sono step fondamentali.
  3. Fattori climatici: anche le condizioni climatiche influenzano il consumo energetico, specialmente in estate e inverno, quando il fabbisogno di climatizzazione e riscaldamento aumenta.

Risparmio energia ristorazione: strategie pratiche

Per affrontare la crisi energetica, i ristoratori possono adottare strategie efficaci. La prima è l’implementazione di un Utility Management adeguato. Vediamo perché.

Utility Management per il settore HoReCa

L’Utility Management comprende pratiche e tecnologie che ottimizzano il consumo energetico. Ecco alcune tecniche che possono fare la differenza:

– Audit energetici: eseguire un’analisi approfondita dei consumi per identificare aree di miglioramento

– Tecnologie intelligenti: investire in sistemi di monitoraggio e controllo che permettano di gestire i consumi in tempo reale

– Formazione del personale: educare il personale sull’importanza del risparmio energetico e su come adottare comportamenti più sostenibili.

Bollette hotel e ristoranti: come renderle sostenibili

Le bollette energetiche rappresentano una spesa rilevante per ristoranti e hotel. Implementare strategie di efficienza energetica non solo aiuta a ridurre i costi, ma rende il business complessivo più sostenibile.

Efficienza energetica alberghiera

Investire in efficienza energetica si traduce in risparmi concreti. Alcuni interventi utili includono:

  1. Sostituzione delle lampadine: utilizzare lampadine LED per ridurre il consumo elettrico.
  2. Isolamento termico: migliorare l’isolamento delle strutture per ridurre il fabbisogno di riscaldamento e raffrescamento.
  3. Sistemi di energia rinnovabile: considerare l’installazione di pannelli solari o sistemi di cogenerazione.

Caro bollette ristorazione: il ruolo dell’Utility Manager

Un Utility Manager dedicato al settore HoReCa può fare la differenza. Questa figura professionale è responsabile della gestione energetica, dalla pianificazione strategica all’implementazione di soluzioni efficienti. L’Utility Manager non solo riduce i costi, ma migliora anche l’immagine del brand, sempre più attenta alla sostenibilità.

Conclusione

In conclusione, la gestione dell’energia nel settore della ristorazione è un tema cruciale da analizzare con cura. Con costi in aumento e una crescente necessità di sostenibilità, le aziende devono adattarsi e investire in Utility Management per ottimizzare i consumi e risparmiare sulle bollette. Non aspettare che il caro energia diventi insostenibile: inizia oggi a implementare pratiche di efficienza energetica nel tuo ristorante o hotel.

Se desideri approfondire ulteriormente il tema dell’efficienza energetica, ti invito a leggere il nostro articolo su come le zone climatiche influenzano la bolletta e come risparmiare energia.

Picture of Saverio Bufi
Saverio Bufi

Nella mia vita ho messo al centro la persona, la fiducia, la dignità professionale valori che guidano ogni mia scelta. Credo che il lavoro dell’operatore energetico meriti più rispetto, più metodo e una nuova narrazione.